mercoledì 13 maggio 2009

PERCHE' LE PICCOLE COSE...


Per Piccole Cose intendo piccoli particolari che emergono in tutti i racconti, ad esempio la cassettina gialla trovata nel disastro del Vajont, una fotografia persa nel gelo della Russia, una ghianda piantata in segno d’amicizia tra specie animali differenti, le mani del padre di uno dei tre kaiserschützen, che lavora molto facendosi venire i calli per soffrire meno per la perdita del figlio. Specifico due aspetti grafici del titolo e del libro: “Le Piccole Cose” è scritto in maiuscolo proprio a significarne l’importanza, contrariamente a ciò che le parole significano letteralmente, mentre il libro è bianco, essenziale, a simboleggiare appunto la semplicità delle Piccole Cose.

Nessun commento:

Posta un commento